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Giorgio Magrini

7 aprile 2012 - Riserva di pesca - aggiornamenti

A breve verrà firmata la convenzione con la Provincia di Torino per l'istituzione nel territorio del nostro comune di una riserva di pesca. Il tratto richiesto va da 100 metri a valle del ponte di Villar (nei pressi dello sbarramento della centrale di Poma), fino, a monte, al ponte di Tomà.

 

17 Marzo 2011 - Pazienza, determinazione e coraggio

 

Abbiamo avuto padri che si chiamavano Mazzini, Cavour, Garibaldi che insieme ad altri nostri padri, con pazienza, determinazione e coraggio, hanno realizzato un grande progetto, un grande sogno: far diventare l’Italia una nazione.

Abbiamo avuto padri chiamati a combattere sul fronte, nelle trincee, lontano dalle proprie case e molti, insieme a mio nonno, non hanno più fatto ritorno.

Abbiamo avuto padri che lottando nella clandestinità, con il loro sacrificio, hanno sconfitto il fascismo e il nazismo restituendo la libertà al popolo Italiano.

Abbiamo avuto padri che per difendere il loro ideale e i loro diritti hanno subito soprusi, ingiustizie e violenze, ma con pazienza, determinazione e coraggio sono andati avanti lasciandoci in eredità la dignità e l’orgoglio di essere Italiani.

Abbiamo avuto padri che con il lavoro nei campi, in montagna, in miniera, nelle fabbriche, con pazienza determinazione e coraggio, hanno contribuito a far crescere l’Italia e gli Italiani, regalandoci oggi tutto quello che abbiamo.

Abbiamo avuto padri che con pazienza determinazione e coraggio ci hanno insegnato nei banchi di scuola a scrivere e a parlare la nostra lingua, l’Italiano e poi la nostra storia e la cultura, rendendoci consapevoli, giorno dopo giorno, di appartenere ad un popolo.

Noi siamo orgogliosi dei nostri padri.

Oggi siamo noi i padri dell’Italia e dobbiamo difenderla da quelli del malaffare, da quelli che usano la politica per i loro interessi dimenticandosi del bene comune, da quelli che con la loro attività stanno compromettendo la credibilità delle istituzioni, l’uguaglianza davanti alla legge, da quelli che vogliono soffocare i piccoli comuni, come il nostro, togliendogli risorse e impedendogli di fatto ogni attività, perfino la libertà di sostenere le associazioni locali, si, siamo arrivati a questo!

Dobbiamo difendere l’Italia da quelli che vogliono attentare ai simboli dell’unità del nostro popolo come la Costituzione e la Bandiera e dai pubblici amministratori rappresentanti del popolo che disertano le sedute dei Consigli Regionali, Provinciali e Comunali, dove in questi giorni, viene intonato l’inno di Mameli, offendendo loro stessi, la nostra storia e l’orgoglio nazionale.

Noi siamo i padri che vogliamo e che dobbiamo difendere l’unità dell’Italia, la libertà e i diritti degli Italiani con le armi della nostra democrazia: pazienza, determinazione e coraggio.

Anche noi vogliamo che i nostri figli siano orgogliosi dei loro padri.

Viva l’Italia, viva l’Italia dei piccoli comuni, viva l’Italia unita!

 

Giorgio Magrini

 

Richiesta di intervento mezzi movimento terra della Provincia

Come ogni anno la Provincia mette a disposizione delle amministrazioni comunali dei mezzi meccanici per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Per il 2011 abbiamo richiesto che tale intervento si concentri sulle strade: "La Fabbrica-Belfè" e "Girostura".

 

Apertura stazione sciistica

Vi segnaliamo che la stazione di Pian Belfé avvierà la stagione 2010-11  sabato 11 dicembre.

 

Modifiche al regolamento forestale

La Regione Piemonte ha pubblicato nel Bollettino Ufficiale dell'11/11/2010 alcune modifiche al regolamento forestale. Riassumendo :

1) Fino al 31 agosto 2011 qualunque intervento selvicolturale inferiore ai 2.000 metri quadrati di superficie, per singolo richiedente, può essere eseguito in assenza di comunicazione semplice.

2) In assenza di chiare delimitazioni cartografiche su base catastale e in assenza di strumenti di pianificazione forestale, nei siti della rete Natura 2000 e nelle aree protette, gli interventi selvicolturali eseguiti nel rispetto delle misure di conservazione di cui all’articolo 34 del regolamento forestale e riguardanti superfici inferiori ai 2.500 metri quadrati, per singolo richiedente e per anno, possono essere eseguiti previa comunicazione semplice.

3) Fino all'individuazione cartografica su base catastale dei boschi con funzioni di protezione diretta, dei boschi in stazioni vulnerabili e dei boschi da seme, gli interventi selvicolturali eseguiti in tali ambiti sono sottoposti alle ordinarie procedure previste (comunicazione semplice, con relazione tecnica e autorizzazione).

 

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